I debiti
Gli anticipi e le somme che rivendico hanno inciso sulle mie finanze. Voglio che i conti siano ricostruiti e che sia chiarito ciò che mi spetta.
SIDOINE · LA MIA TESTIMONIANZA
Sono Sidoine, un professionista dell’informatica e della comunicazione digitale. Dal 2020 ho collaborato con Valentino Rassega e le società indicate nei miei documenti. Oggi chiedo di fare luce sui compensi e sui rimborsi che rivendico, sulla vicenda della mia auto e sugli episodi di minaccia che ho denunciato.

IL PESO CHE MI PORTO DIETRO
Ho affrontato debiti, spese legali e tante denunce. Ogni volta ho dovuto tornare sui fatti, raccogliere documenti e cercare una risposta. Intanto questa vicenda continuava a pesare sulla mia vita.
Non chiedo soltanto attenzione a una controversia economica. Chiedo che venga ascoltata una persona che sta cercando di difendere il proprio lavoro, la propria dignità e il diritto a sentirsi al sicuro.
Gli anticipi e le somme che rivendico hanno inciso sulle mie finanze. Voglio che i conti siano ricostruiti e che sia chiarito ciò che mi spetta.
Ho dovuto sostenere spese legali mentre cercavo di ottenere pagamenti e risposte. Anche cercare giustizia ha avuto un costo.
Ho segnalato episodi che mi hanno fatto temere per la mia sicurezza. Chiedo ascolto, accertamenti e tutela concreta.
PERCHÉ PARLO PUBBLICAMENTE
Questa vicenda ha inciso sul mio lavoro, sulle mie finanze e sulla mia serenità. Ho raccolto contratti, messaggi, pagamenti e atti giudiziari perché voglio che le mie richieste siano esaminate. Mi rivolgo alle associazioni di tutela dei diritti e di sostegno alle vittime, ai giornalisti e alle istituzioni competenti. Chiedo aiuto per difendermi, far esaminare i documenti e ottenere risposte. Voglio che la mia vicenda riceva attenzione anche a livello nazionale.
Non chiedo di credermi sulla parola. Chiedo di dedicare attenzione alla mia storia e di approfondirla.
2020
Una collaborazione nata per portare online la comunicazione di un gruppo di aziende.
Ho incontrato Valentino Rassega nell’aprile 2020, come ho scritto nel riepilogo della mia denuncia. Sono stato presentato come professionista dell’informatica e della comunicazione, in un momento in cui la pandemia rendeva necessario ripensare la pubblicità e la ricerca di clienti.
Il primo punto fermo è la scrittura del 1° agosto 2020: una consulenza per attività web e social, con un compenso di 1.500 euro mensili oltre IVA e un impegno di tre giorni alla settimana. All’inizio vivevo il rapporto positivamente. Con questa scrittura abbiamo formalizzato la collaborazione.
Documento + raccontoRiferimenti nel dossier riservato: DOC-000041, pp. 2–3; DOC-000082. I documenti integrali contenenti dati personali non sono allegati al sito.
2021
Due accordi distinti diventano parte della stessa vicenda personale.
Il 19 gennaio 2021 viene sottoscritto un nuovo accordo di collaborazione. Il testo prevede il maggiore tra 3.000 euro mensili e una percentuale dell’1–3% sul fatturato generato; l’estensione alle altre società è subordinata a un’accettazione scritta.
L’8 febbraio segue il contratto di noleggio a riscatto di un’Audi Q2. Nella mia esperienza, l’auto, i compensi e le anticipazioni di denaro hanno finito per intrecciarsi, rendendomi difficile chiudere il rapporto. I versamenti e gli addebiti devono però essere verificati singolarmente: il contratto, da solo, non dimostra il saldo effettivo.
Documento + raccontoRiferimenti nel dossier riservato: DOC-000083; DOC-000084; DOC-000041, pp. 4–7. I documenti integrali contenenti dati personali non sono allegati al sito.
2022–2023
Una parte dei costi l’ho sostenuta io, un’altra Valentino. La mia richiesta riguarda i rimborsi e i compensi che ritengo ancora dovuti.
Ho riferito nella mia denuncia di aver anticipato con risorse personali spese per le campagne pubblicitarie e di aver incontrato difficoltà nell’ottenere i rimborsi. Questi anticipi hanno inciso sulla mia possibilità di proseguire il lavoro e di rispettare le scadenze delle carte.
Il contratto del 1° gennaio 2023 stabilisce un compenso di 5 euro per contatto generato, oltre alle spese. I rendiconti Meta presenti nell’archivio documentano spese pubblicitarie; non dimostrano automaticamente che ogni importo sia stato pagato personalmente da me o sia ancora da rimborsare. Servono gli abbinamenti con estratti conto, fatture e pagamenti ricevuti.
Racconto da confrontare con i pagamentiRiferimenti nel dossier riservato: DOC-000041, pp. 7–14; DOC-000085; DOC-000195–DOC-000199. I documenti integrali contenenti dati personali non sono allegati al sito.
GIUGNO 2023
Una scrittura che sembra offrire una via d’uscita, ma lascia questioni da verificare.
La scrittura del 16 giugno 2023 richiama 77.000 euro di compensi e spese complessivi e prevede una compensazione di 12.000 euro per il riscatto anticipato dell’auto. Contiene inoltre una liberatoria e l’impegno al trasferimento entro trenta giorni, con spese amministrative comprese.
Il documento è un passaggio importante, ma non basta per ricostruire ciò che accade dopo. Una successiva richiesta di pagamento riporta ancora detrazioni collegate alle rate dell’auto. Nel marzo 2025, la società di leasing comunica che il subentro non è stato completato per spese e aggiornamenti documentali non regolarizzati. L’effettiva esecuzione dell’accordo resta quindi un punto decisivo.
Accordo e successiva corrispondenzaRiferimenti nel dossier riservato: DOC-000086; DOC-000099; DOC-000157 / DOC-000162. I documenti integrali contenenti dati personali non sono allegati al sito.
OTTOBRE 2023
La vicenda dell’auto continua anche dopo la collaborazione.
Nel mio riepilogo colloco la fine della collaborazione nell’ottobre 2023. Un rapporto di polizia documenta un incidente il 24 ottobre, con me alla guida e la società indicata come proprietaria del veicolo. Nel mio racconto compare anche una data diversa per l’incidente: qui uso quella del rapporto di polizia.
Le comunicazioni successive mostrano che l’auto e i conti restano oggetto di confronto. Ho vissuto questa fase come una rottura professionale accompagnata da difficoltà economiche. Voglio che si comprenda ciò che ho vissuto e che si chiarisca come è stata gestita la mia auto.
Documento + raccontoRiferimenti nel dossier riservato: DOC-000166; DOC-000041; DOC-000614, messaggio MSG-001278. I documenti integrali contenenti dati personali non sono allegati al sito.
DOPO L’INCIDENTE · 2023–2025
La perdita della disponibilità dell’auto non ha chiuso le spese a mio carico.
Nel mio riepilogo ho denunciato che Valentino Rassega aveva ritirato l’Audi Q2 dal carrozziere senza il mio consenso dopo l’incidente dell’ottobre 2023. Ho raccontato che dentro erano rimasti anche i miei strumenti di lavoro e il mio dispositivo Telepass, e che da quel momento non ho più avuto accesso al veicolo.
Ho denunciato che il mio Telepass ha continuato a essere utilizzato senza la mia autorizzazione, lasciandomi ulteriori addebiti da sostenere. Per me questo è un punto essenziale: non parlo soltanto di un’auto che non mi veniva restituita, ma di costi che continuavano a ricadere su di me.
L’estratto Telepass creato il 5 aprile 2024 elenca utilizzi dal 27 gennaio al 1° aprile 2024 e riporta 839,30 euro per la selezione. Nella diffida del 7 maggio 2024 il mio legale chiede il rimborso di questa somma e lo scollegamento del mio conto, riferendo che non avevo più la disponibilità dell’auto dall’ottobre 2023.
La comunicazione Telepass del 6 febbraio 2025 conferma la chiusura del contratto. Nel mio racconto menziono anche una disattivazione a gennaio: non confondo questa indicazione con la data della conferma scritta.
Chiedo che siano verificati tutti gli addebiti, i pagamenti effettivi, chi aveva il dispositivo e chi lo utilizzava. L’estratto registra gli utilizzi, ma da solo non identifica il conducente né prova l’avvenuto pagamento di ogni voce.
Il mio riepilogo sintetico, pagina 3 (DOC-000040); il riepilogo dettagliato, passaggi sull’incidente e sul Telepass (DOC-000041); estratto Telepass di quattro pagine (DOC-000236); diffida del 7 maggio 2024 (DOC-000255); conferma di chiusura del 6 febbraio 2025 (DOC-000237 / DOC-000263). Originali nel dossier riservato.
2024–2025
La controversia passa dai solleciti ai provvedimenti e alla procedura di liquidazione.
Nel 2024 sono presenti due decreti ingiuntivi contro società diverse: uno per 22.068,11 euro e uno per 12.161,54 euro, oltre alle rispettive voci accessorie. Sono atti concreti, da leggere insieme agli eventuali sviluppi successivi di notifica, opposizione ed esecuzione.
Nella liquidazione giudiziale UNI/SPA, il verbale del 18 marzo 2025 indica l’ammissione di 19.497,19 euro come credito chirografario e l’esclusione di 10.514,81 euro della domanda. L’ammissione non equivale a un pagamento. Queste cifre riguardano atti e posizioni differenti: sommarle tutte produrrebbe un totale fuorviante.
Provvedimenti disponibiliRiferimenti nel dossier riservato: DOC-000172; DOC-000173; DOC-000244; DOC-000246. I documenti integrali contenenti dati personali non sono allegati al sito.
LA PRIMA DENUNCIA · LUGLIO–SETTEMBRE 2024
L’archiviazione della prima denuncia è uno dei passaggi che mi hanno lasciato più amarezza.
Mi ero rivolto a un legale penalista e avevo raccolto i materiali con cui volevo dimostrare ciò che stavo vivendo. Il 23 luglio 2024 la Procura di Brescia ha disposto la trasmissione all’archivio del fascicolo n. 1100/AM/24, iscritto a modello 45, ritenendo che il racconto non contenesse elementi idonei per l’iscrizione di Valentino Rassega nel registro delle notizie di reato.
Ho contestato questa conclusione perché ritenevo che prove fondamentali non fossero state esaminate o fossero state sottovalutate. Il 13 settembre 2024 ho scritto al mio legale chiedendo con urgenza un riesame. Nella risposta mi è stato spiegato che, secondo la valutazione del legale, non vi erano strumenti per impugnare quell’esito e che nuovi fatti o elementi avrebbero potuto portare a un’altra denuncia.
Riferisco inoltre che il mio primo legale penalista non ha presentato un’opposizione all’archiviazione. Per me è stato doloroso vedere fermarsi quel percorso dopo aver raccolto tante prove. La sua risposta del 13 settembre 2024 motivava l’assenza di un’impugnazione con l’iscrizione del fascicolo a modello 45. Chiedo che siano chiariti i passaggi compiuti, le comunicazioni ricevute e le possibilità di tutela valutate in quel momento.
Ritengo che le condotte di Valentino Rassega che ho descritto abbiano violato numerose norme. Nelle mie denunce ho chiesto di valutare, tra le altre, ipotesi di truffa, estorsione, appropriazione indebita, minacce e diffamazione. Questa è la mia contestazione: chiedo che i fatti e le prove siano esaminati e che le autorità competenti accertino le eventuali responsabilità.
Riferisco che il mio primo legale penalista aveva portato una chiavetta USB con i materiali. Solo mesi dopo ho capito che, per come mi era stato spiegato, quella modalità non era adatta a far acquisire ed esaminare le prove. Per me è stato un altro motivo di amarezza: avevo raccolto quei documenti proprio perché fossero ascoltati e verificati.
Chiedo che sia chiarito che cosa sia stato effettivamente depositato, quali allegati siano stati acquisiti e se i contenuti digitali siano stati aperti ed esaminati. Negli atti qui disponibili non ho un riscontro che dimostri l’esame di tutti i file della chiavetta, né un documento che attesti che l’USB sia stata rifiutata.
Non presento l’uso della chiavetta come causa già dimostrata dell’archiviazione o come un divieto generale. Voglio una risposta concreta sulla gestione dei materiali della mia prima denuncia. È anche per questo che chiedo aiuto alle associazioni, alla stampa e alle istituzioni.
DOC-000259: provvedimento del 23 luglio 2024, n. 1100/AM/24 mod. 45. DOC-000260: mia email e risposta del legale del 13 settembre 2024. DOC-000041: passaggio sull’archiviazione della precedente querela. Il racconto della consegna USB e della spiegazione ricevuta mesi dopo è una mia precisazione del 6 ottobre 2026; modalità di deposito ed esame degli allegati da verificare.
I furti e la scomparsa dei documenti, l’aggressione, le minacce e le integrazioni successive: ho ricostruito gli episodi e gli atti disponibili, uno per uno.
Leggi le denunce e le vicende ↗2024–2026
Il racconto si estende oltre i contratti. Gli episodi denunciati richiedono accertamenti propri.
Nel mio riepilogo ho riferito episodi di minacce e aggressioni e ho descritto la paura che ho provato. Chiedo tutela e accertamenti: raccontare questi episodi non significa che sia già dimostrato un collegamento con le persone con cui sono in controversia.
Nell’archivio compaiono avvisi e richieste di archiviazione relativi a fascicoli distinti, oltre a bozze di opposizione. Una richiesta di archiviazione non è la decisione conclusiva del giudice; una bozza non dimostra che un atto sia stato depositato. Numero di procedimento, ricevute di deposito e provvedimenti finali devono essere verificati prima di descrivere l’esito di ciascuna vicenda.
Dichiarazioni e stato degli attiRiferimenti nel dossier riservato: DOC-000041, pp. 22–32; DOC-000079; DOC-000080; DOC-000321; DOC-000683. I documenti integrali contenenti dati personali non sono allegati al sito.
NON VOGLIO AFFRONTARE TUTTO QUESTO DA SOLO
Aiutatemi a difendere i miei diritti, a trovare sostegno legale e ad accompagnarmi nel percorso di tutela.
Ascoltate la mia storia, verificate i documenti e date attenzione alle domande che restano senza risposta.
Chiedo che i fatti segnalati siano esaminati dagli uffici competenti e che la mia richiesta di protezione riceva risposte concrete.